MIGRARE AL VOIP
Nella maggior parte dei casi, si sceglie di migrare al VoIP sostituendo
completamente l'impianto esistente, ormai obsoleto, con un nuovo impianto VoIP.
Negli altri casi, se il sistema esistente lo permette, si può preservare
l'investimento già effettuato e integrare il nuovo impianto VoIP con
quello esistente.
È necessario, quindi, valutare bene quale soluzione adottare, facendosi assistere da un partner professionale che possa comprendere bene necessità aziendali e fattori di integrabilità, allo scopo di ottenere il migliore rapporto costi/benefici.
SCENARI > SOSTITUZIONE
Chi ha pianificato la sostituzione del centralino e dei terminali trova, nella scelta di prodotti IP X-VOICE, la miglior soluzione tecnico/economica per far fronte alla proprie esigenze di comunicazione.

Il centralino tradizionale andrà sostituito con un centralino IP-PBX X-VOICE, al quale potranno essere collegati, tramite rete LAN o Wi-Fi, i nuovi terminali IP o parte di quelli esistenti, tramite apposito adattatore ATA.
Il centralino potrà gestire linee VoIP (tramite collegamenti ADSL/HDSL), linee tradizionali PSTN (Analogiche e/o ISDN) o integrare le une e le altre.
Tramite l'utilizzo di gateway dedicato si potranno gestire anche linee GSM o UMTS.
SCENARI > MIGRAZIONE
Chi non intende sostenere subito tutti i costi di refresh tecnologico o desidera introdurre i servizi di IP Telephony solo su alcune aree aziendali (es. Assistenza, Commerciale) può adottare una soluzione di migrazione graduale al VoIP.

Il nuovo centralino IP-PBX X-VOICE andrà ad affiancare quello tradizionale che, nella prima fase di migrazione, rimane ancora il sistema principale. Man mano che la migrazione si completa, il carico delle linee viene spostato verso il sistema IP-PBX X-VOICE fino a sostituire totalmente il vecchio centralino.
La migrazione risulterà completamente trasparente agli utenti che non avranno la percezione di usare un sistema VoIP, se non per i nuovi servizi disponibili.