COSE DA SAPERE
COLLEGAMENTO ADSL > BANDA MINIMA GARANTITA
Quando si implementa una soluzione VoIP,
uno degli aspetti più importanti per un corretto funzionamento del
sistema è il dimensionamento del collegamento ADSL o HDSL.
È, quindi, necessario verificare se la banda minima garantita, MCR,
del collegamento dati è idonea per supportare il traffico voce veicolato
cioè adeguata al numero di chiamate VoIP simultanee che si vorranno far transitare.
COLLEGAMENTO ADSL > QUALITY OF SERVICE
Quando si utilizza il collegamento ADSL o HDSL per fare chiamate VoIP ci si deve ricordare che si sta condividendo lo stesso collegamento con i servizi di posta e Internet, quindi è possibile, in caso di sovraccarico della rete, che servizi come quello VoIP possano incorrere in un abbassamento della qualità.
Per evitare questo è utile attivare la QoS, un servizio supportato da tutti i recenti modem router che "prioritizza" i pacchetti voce rispetto a quelli dati, riservando ai primi la banda necessaria per garantire una buona qualità nella comunicazione.
Nell'esempio sottostante, in presenza di traffico voce e dati contemporaneo, ai pacchetti la voce verrebbero riservati 22K mentre ai dati i restanti 10K, garantendo così la necessaria qualità del servizio.

La QoS agisce in modo non esclusivo e, in pratica, riserva la banda solo se ce ne è un reale bisogno, lasciando l'intera banda ai dati se non vi è traffico voce.
COLLEGAMENTO ADSL > LATENZA
La latenza è un altro fenomeno legato alla qualità percettibile ovvero ciò che rende confortevole una comunicazione. È possibile definirla come il tempo che impiega un pacchetto ad attraversare la rete.
I pacchetti, una volta in rete, possono attraversarla seguendo percorsi
diversi in base alla saturazione dei nodi, è quindi possibile che
un pacchetto arrivi dopo quelli che lo seguono.
Quando il ritardo supera i limiti previsti dal servizio in ricezione, il
pacchetto viene scartato.
Questo fenomeno determina una serie di tagli nella conversazione e, quindi,
una frammentazione dell'audio con un conseguente percettibile disturbo nella
comunicazione.
Nell'esempio sottostante, i tre pacchetti attraversano la rete in modo diverso: quello blu arriva in ritardo e viene anticipato da quello rosso. Il pacchetto blu viene, quindi, scartato per evitare un attesa troppo lunga che peggiorerebbe ulteriormente la qualità del servizio.

LE LINEE TRADIZIONALI SONO ORMAI OBSOLETE?
L'affermazione del VoIP sembrerebbe voler mettere in secondo piano le linee telefoniche tradizionali.
Ci sono, però, validi motivi che inducono a non disfarsi delle care
vecchie linee tradizionali:
- SUPPORTO FAX. Non tutti gli apparati FAX potrebbero
operare correttamente con le linee VoIP, in particolar modo quelli meno recenti.
Per questo motivo, se si decide di non cambiare il FAX, conviene lasciare almeno una linea tradizionale POTS o ISDN compatibile con l'apparato di cui si è a disposizione. - NUMERI SPECIALI E DI EMERGENZA. Molti operatori VoIP non consentono di effettuare chiamate di emergenza a numeri come 112, 113, 115 e 118 o a numeri non geografici come quelli che iniziano per 144, 166, 199, 701, 709, 892 o 899.
- SUPPORTO POS. Il servizio e gli apparati POS non
sono, per il momento, ufficialmente supportati dalle linee VoIP.
Sebbene siano disponibili in commercio apparati POS IP, occorre verificare se il servizio è supportato dall'operatore VoIP scelto.
NUMERAZIONI VOIP
Quando si aderisce ad un offerta VoIP possono venire assegnate nuove numerazioni geografiche (095.xxx, 06.x xx, 02.xxx)
tramite le quali è possibile chiamare e farsi chiamare. Non sono però rari i casi in cui è possibile che
alcune numerazioni possano non essere attestate allo stesso distretto di appartenenza.
È consigliabile, quindi, informarsi con l'operatore VoIP prima di effettuarne la scelta.
NUMBER PORTABILITY
Il servizio di "number portability" offerto da alcuni operatori VoIP consente di cambiare operatore mantendo il precedente numero telefonico.
Sebbene ciò possa essere, senza dubbio, un servizio utile è necessario soffermarsi sulle eventuali difficoltà di un ripristino del contratto con il precedente operatore, azione, spesso, abbastanza onerosa.
QUALE CENTRALINO SCEGLIERE (BRAND LEADER O BRAND OPEN SOURCE?)
Quando scegliamo un centralino IP è bene considerare la possibilità di adottare una soluzione Brand Open Source come quella di X-VOICE.
Anche i grandi produttori di centralini tradizionali (Brand Leader) stanno
migrando verso soluzioni VoIP basate
su software, sebbene tali soluzioni siano ancora riservate ad una fascia
di utenza enterprise.
Per le soluzioni small e medium size, i Brand Leader, garantiscono
una compatibilità con il VoIP solo attraverso schede hardware, lasciando, quindi, inalterato il sistema centralino
tradizionale e conservando tutte le limitazioni dello stesso sistema.
Tale scelta non rende il centralino facilmente integrabile con piattaforme software gestionali e inibisce la realizzazione
di applicazioni di IP Telephony a supporto.
Le soluzioni Open Source si presentano nativamente come dei softswitch, con tutte le funzionalità dei sistemi di fascia enterprise prodotti da Brand Leader, ma con una flessibilità e scalabilià che li rende allineati con le esigenze di investimento di piccole e medie imprese e un prezzo sostanzialmente più basso .
Un altro punto di forza delle soluzioni Open Source, appunto perchè software, è la possibilità di facile integrazione con qualsisi tipo di software gestionale e di creazione di applicazioni di IP Telephony ad-hoc, in modo rapido ed economico.